Come studiare una lingua straniera

In un mondo sempre più interconnesso e globalizzato, l’ipotesi di un trasferimento all’estero è considerata da molti. E che si tratti di una “scelta di vita” definitiva o di un semplice periodo transitorio necessario per accumulare nuove esperienze e competenze da rigiocarsi una volta tornati in Italia, uno degli ostacoli maggiori che si deve affrontare è quello della conoscenza di una nuova lingua.

Come studiare una lingua straniera? Gli idiomi stranieri sono ormai inseriti in tutti i programmi scolastici e universitari, ma senza un po’ di impegno personale aggiuntivo spesso le nozioni offerte nei luoghi di studio tradizionali non sono sufficienti a garantire una preparazione adeguata ad affrontare la difficile prova dell’espatrio. Come fare allora per apprendere bene e velocemente lingue che possono essere fondamentali come, ad esempio, inglese e spagnolo? Ecco alcuni consigli utili e alla portata di tutti.

FIN DA PICCOLI – Se la vostra preoccupazione è garantire ai vostri figli una preparazione adeguata, una prima opzione può essere mandarli in una scuola gestita da stranieri dove si pratichi il bilinguismo: ormai esistono strutture di questo tipo, dove il bambino potrà immergersi nella nuova lingua fin dalla tenera età, anche tra gli asili e gli istituti elementari. In alternativa, quando sono un po’ più grandi è possibile mandarli a frequentare un anno delle scuole superiori direttamente all’estero, possibilità per la quale esistono appositi programmi di “scambio” con ragazzi stranieri. Ma anche in casa propria si può creare un ambiente stimolante da questo punto di vista grazie a tate e baby sitter bilingue.

PREPARAZIONE DI BASE – Se la vostra conoscenza della lingua è particolarmente limitata, è opportuno iscrivervi ad un corso, necessario soprattutto per immagazzinare le regole grammaticali di base. Le offerte di questo tipo presenti sul mercato sono calibrate per i diversi livelli di preparazione e il consiglio è quello di prediligere le lezioni tenute da insegnanti madrelingua direttamente nell’idioma che si vuole apprendere: questo vi “obbligherà” a confrontarvi fin dall’inizio con le difficoltà della materia e renderà più rapido il processo di miglioramento.

FARE CONVERSAZIONE – Accanto ai corsi tradizionali potete pensare di dedicare qualche ora ad applicare ciò che imparate facendo conversazione nella lingua scelta. Rivolgetevi a un vostro amico straniero o alle tante persone (spesso studenti universitari provenienti dall’estero) che si dedicano volentieri a tale attività. E’ un ottimo metodo di allenamento.

DIVERTITEVI IN LINGUA – Rendete le vostre passioni uno strumento per migliorare la vostra preparazione. Ascoltare musica o guardare film e programmi televisivi (eventualmente anche sottotitolati) nell’idioma scelto vi aiuterà ad arricchire il vostro vocabolario senza troppa fatica. In alternativa potete optare anche per i quotidiani esteri online o per i libri e le riviste in lingua (spesso accompagnati da dvd che vi permetteranno anche di “ascoltare” ciò che state leggendo).

ALL’ESTERO LOW COST – Trascorrete un periodo nel Paese dove si parla la lingua che state imparando. Attenti, però: perché questa esperienza sia il più efficace possibile meglio prediligere tipologie particolari di viaggio che vi permettono di entrare in contatto profondamente con la realtà e le persone del posto “costringendovi” ad utilizzare il nuovo idioma nelle diverse situazioni della vita quotidiana. Provate ad esempio con il couchsurfing o con i portali che permettono di organizzare in tutta sicurezza lo scambio di ospitalità: si tratta di soluzioni che hanno anche il pregio di essere low cost e di permettervi di non sprecare denaro.

NIENTE PAURA – Fondamentale per rendere efficace il vostro sforzo è infine il giusto atteggiamento psicologico. Imparare una lingua straniera comporta delle difficoltà oggettive ma non insormontabili. Perciò non abbiate mai paura di commettere errori o di farvi chiarire i vostri dubbi domandando spiegazioni. Una frase balbettante e grammaticalmente discutibile è comunque un passo in più fatto in direzione del vostro obiettivo.